Ancora in cerca di collaborazioni artistiche, i ragazzi di Forno Brisa. Il gruppo di giovani panificatori di Bologna, dopo l'apertura del terzo punto vendita e dello "spizzeasy" sviluppato in collaborazione con la label di musica house di dj Uovo, lancia la sua colomba in versione "cool".

L'artista di strada che ha segnato Bologna

La colomba pasquale è frutto di una collaborazione tra Forno Brisa e Pea Brain, la papera dalle zampe lunghe disegnata dall'artista di strada Monica Cuoghi che a partire dal 1986 ha cominciato ad apparire sui muri di Bologna, diventando quasi un simbolo della vitalità artistica della città. Visto che i panificatori radicali di Brisa condividono lo stesso mood (e conoscono bene la forza di un packaging "di spessore", che sappia parlare al pubblico), ecco nata la collaborazione: Pea Brain ha personalizzato con un disegno fatto a mano ciascuna delle 2.000 scatole di COOLomba (così si chiama la colomba sfornata in via Galliera), trasformando così ogni scatola in un pezzo unico.

Ingredienti di prima scelta

Valori simili a quelli impressi sul Pankettone, il panettone natalizio che lo stesso Forno Brisa aveva proposto per il 2018. Un lievitato natalizio nato dalla commistione dei lieviti madre raccolti da diversi colleghi panificatori. Solo che qui a mischiarsi sono il sapere del forno artigiano e l'arte di strada. Non possono mancare, naturalmente, le materie prime che i breaders bolognesi hanno selezionato negli ultimi anni: farina biologica, pasta madre viva, zucchero di canna, uova fresche biologiche sgusciate a mano, burro di centrifuga ottenuto da panna fresca, miele d’arancio di Thun e composta di mandarino tardivo di Ciaculli. A completare, tra gli altri ingredienti, i canditi artigianali di Pariani, il cioccolato di Marco Colzani, gli specialty coffee di Bugan Coffee Lab.

La COOLomba è commercializzata in tutti gli store bolognesi di Brisa e online sul sito del forno.

Ernesto Brambilla

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