Inaugura oggi la gelateria Crema, nuova apertura a Milano in zona City Life. Ed è una novità piuttosto particolare, stando alle premesse. Innanzitutto perché nasce su iniziativa di un imprenditore, Giorgio Bulgari, che ha voluto - per sua stessa ammissione - riappropriarsi di una eccellenza gastronomica tutta italiana, con l'intento poi di portarla all'estero (o quantomeno, l'anno prossimo, in un secondo punto vendita a Milano dopo quello che apre in questi giorni via Giovanni da Procida 29).

In laboratorio regna Claudio Torcè

Poi, perché il gelato di Crema avrà un "papà" molto particolare: Bulgari ha scelto, infatti, di avvalersi della collaborazione di Claudio Torcè, artigiano del gelato pluripremiato, che firma i 50 gusti proposti dalla gelateria. Non gusti, pardon, ma "stili" di gelato, come spiega bene il sito ufficiale di Crema: «Amiamo definire i nostri gusti come stili di gelato, proprio come nel mondo dell’arte e della moda. Qui ogni stile ha una personalità, e ne abbiamo più di 50 tra cui scegliere, tutti di primissima qualità». E tutti «senza glutine, lattosio, coloranti, conservanti e semilavorati industriali».

Venti variazioni sul tema cioccolato

La lista parte da un limone di Amalfi, prosegue con un fragola e basilico, un castagna e rhum, sorbetti di pistacchio e di nocciola, infinite (20) variazioni sul tema cioccolato. E naturalmente, la crema di una volta. Poi lo zabaione, il caffè, e il gelato alla ricotta, al the verde, al Gorgonzola. E via così.

«Un messaggio di rinascita»

Il locale è più una boutique, il focus è certamente sull'alta qualità del gelato ma anche sul livello di servizio. Ha spiegato Giorgio Bulgari alla stampa che il logo della gelateria Crema contiene una coppa - e non un cono - a ragion veduta: «L’intento è infatti quello di creare una proposta incentrata non solo sul prodotto, che sarà di massima qualità, ma anche sull’esperienza. È un vero e proprio tributo a un’icona italiana, partendo da Milano».

Il vestito è tutto in stile Anni '20: «Abbiamo voluto vestire il gelato in maniera inedita, a partire dal packaging», ha spiegato sempre Bulgari. Sarà tutto plastic free e ispirato alle illustrazioni degli Anni ’20. E quanto al coraggio di partire con un progetto così in un... momento così, Bulgari ha spiegato: «Siamo molto felici di aver intrapreso questa nuova avventura in un momento così delicato per l’economia e la ristorazione in particolare. Vogliamo lanciare un messaggio di rinascita partendo proprio da Milano. Crema vuole presentarsi e imporsi sul mercato offrendo qualcosa di nuovo al pubblico più attento ai dettagli e alla qualità».

 

Ernesto Brambilla

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