Quest'anno va al salernitano Giuseppe Manila il riconoscimento di Pasticcere dell'Anno - Trofeo Pavoni consegnato dai vertici dell'Accademia Maestri Pasticceri Italiani «per l’impegno e la costanza profusi nel perseguire gli obiettivi e gli straordinari traguardi professionali finora raggiunti e per i nuovi stimoli che costantemente contribuisce a fornire ad AMPI e all’intera pasticceria nazionale».

Il titolo di Pasticcere dell’Anno è un riconoscimento conferito dai Professionisti AMPI, che hanno premiato l’originalità e l’estetica delle creazioni del Maestro Manilia nate nel suo laboratorio di Montesano Scalo, in provincia di Salerno. «Sono onorato», ha dichiarato il pasticcere, «di ricevere questo premio che riconosce alla mia pasticceria lo spirito creativo e il senso di precisione che da sempre mi guidano in laboratorio». Manilia ha ricevuto il riconoscimento al termine del XXIII Simposio pubblico AMPI, che quest'anno si è tenuto nelle Marche e del quale avevamo già anticipato alcuni dettagli.

Il tema scelto era “Poesia, musica e pittura, espressione di arte nel mondo” ed ha visto i pasticceri dedicare le loro creazioni ai tre grandi artisti marchigiani: Rossini, Raffaello e Leopardi. L'evento aperto al pubblico “M’è dolce”, a Villa Anton a Recanate, con la presentazione delle monoporzioni e dei lavori degli accademici, ha coinvolto oltre 3 mila persone. Un "pastry festival", come lo chiamano in Ampi, per avvicinare un po' il grande pubblico alla pasticceria di alto livello. Esposti anche 70 pezzi artistici in cioccolato, zucchero e ghiaccio, creati ad hoc e posizionati su tavoli da presentazione.

Sul finale la consegna delle Medaglie d’oro AMPI che hanno consacrato i Maestri Luca Mannori, Campione del Mondo di Pasticceria nel 1997, e Riccardo Patalani. Nell’ambito dei premi dedicati alle Aziende, AMPI ha conferito 2 Medaglie d’Oro: ad Agrimontana "per la costante ricerca del buono, la valorizzazione dei prodotti del territorio e le straordinarie peculiarità di alto valore qualitativo della Pasta di nocciola I.G.P. pura, tostatura media" e all’azienda Polin "per la costante ricerca scientifica applicata allo sviluppo tecnologico per la pasticceria, portando l’azienda a rappresentare l’eccellenza italiana con la gamma dei forni rotativi serie Pocket".

 

Ernesto Brambilla

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