Sono passati 18 anni da quando Chiara Patracchini è approdata a La Credenza di San Maurizio Canavese (To) in qualità di pasticceria. Una vocazione, quella alla pasticceria, maturata dopo una formazione trascorsa sia in Italia sia all’estero (Jakarta e New York); e attraverso varie esperienze di cucina e di pasticceria: ad esempio l'apprendistato molecolare da Ettore Bocchia al “Mistral” di Bellagio (CO) e poi, grazie al rapporto d’amicizia con lo chef Giovanni Grasso è al lavoro con maestri come Luca Montersino, Corrado Assenza, Leonardo Di Carlo, Gianluca Fusto, Loretta Fanella e Igor Macchia…

Per festeggiare questo "diciottesimo" Chiara lo fa nel modo che predilige: cucinando. Così il 10 agosto, dalle ore 20 a La Credenza i clienti saranno accompagnati in un percorso di 18 assaggi, che si snoda tra le differenti tappe della cucina di Chiara (che oltre ad essere pasticceria, è una cuoca a tutti gli effetti) per arrivare ad oggi (nelle foto sotto, due dessert in carta a La Credenza).

Una carrellata tra il dolce e il salato, perché Chiara predilige il dolce ma contamina i suoi piatti per renderli ancora più unici e interessanti con ingredienti e accenti sapidi; un menu che prevede un inizio salato, con assaggi di piatti ideati da Chiara e realizzati poi con gli chef de La Credenza per proseguire con ben 11 dolci suggestioni (menu a 50 euro a persona).

Marina Bellati

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