Non capita tutti i giorni, e si intende in senso letterale: il premio al Meilleur tireur de sucre artistique du monde, ossia il Miglior artista al mondo dello zucchero, viene assegnato una volta ogni 10 anni. Si chiama Sucre d'Or, e finisce nelle mani del professionista che ha lasciato il segno in termini di stile, estetica, tecnica e innovazione nella lavorazione dello zucchero artistico. Quest'anno la premiazione si terrà in Italia, a Roma, domenica 6 settembre. alla presenza dei Maestri Gabriel Paillasson e Iginio Massari.

La prima edizione nel 1997: onore a Paillasson

La paternità del premio è francese. A conferire l'Oscar dello zucchero è Déco Relief, azienda francese specializzata in ingredienti e materiali professionali per l'alta pasticceria. La prima assegnazione avvenne nel 1997 e vinse proprio il Maestro Paillasson, unico ad aver ricevuto il prestigioso riconoscimento di Meilleur Ouvrier de France sia per pasticceria che per gelateria e creatore - nel 1989 - della Coupe du Monde de la Pâtisserie, la competizione che ogni due anni vede sfidarsi il meglio dell'alta pasticceria internazionale.

Nel 2007 sul trono sale Stephane Klein

Nel 2007, invece, a meritarsi l'onorificenza fu Stephane Klein, pasticcere di Belfort (Alsazia) che ha dedicato allo zucchero artistico l'intera sua vita professionale. Tanto che oggi Klein è considerato un maestro assoluto della materia. Passare dal suo laboratorio e dalle sue lezioni è un dovere per i professionisti che vogliano affinare le loro capacità di lavorazione dello zucchero artistico.

Edizione 2020: la premiazione a Roma il 6 settembre

La particolarità di quest'anno è duplice. Intanto, si è giunti al 2020 perché nel 2017 la giuria ha ritenuto che non ci fosse un campione perfettamente in linea con gli altissimi standard del premio. Così si è deciso di prendere più tempo. In più, per la prima volta la premiazione si terrà in Italia, come detto a Roma il 6 settembre a Palazzo Naiadi, Hotel Exedra. Il Maestro Iginio Massari sarà ospite d'onore, mentre il Maestro Gabriel Paillasson premierà il vincitore. Grande attesa per il nome, ovviamente, visto che la location scelta - la nostra Capitale - fa sperare in un vincitore italiano. Il riconoscimento andrà "a colui che abbia messo in campo, nella lavorazione dello zucchero artistico, creatività e uno stile personale, riconoscibile; ma anche nuovo sguardo e innovazione all'interno di questa spettacolare disciplina decorativa", si legge in una nota. Dunque, sarebbe un ottimo punto a favore della pasticceria italiana poter vantare un risultato di questa portata.

Nella foto: la scultura in zucchero di Lorenzo Puca presentata a Sigep 2020

Ernesto Brambilla

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