Pasticceri in campo a Host, giunti da 5 continenti e ben 34 nazioni in tutto, per contendersi il podio dei Campionati mondiali di pasticceria e di cake design della Fipgc, la Federazione internazionale pasticceria gelateria e cioccolateria. Dal 19 al 22 ottobre, la fiera milanese dell'ospitalità vedrà protagonisti loro, i professionisti selezionati nei campionati nazionali e pronti a sfidarsi nella competizione internazionale, che ha cadenza biennale.

Nel 2017 vinse la squadra italiana, composta da Matteo Cutolo, Giuseppe Russi ed Enrico Casarano, con tre sculture dolci sul tema "Alla Scoperta del Mondo del Cioccolato e del Caffè". Il tema di questa terza edizione della competizione sarà invece "Arte e tradizione nazionale". Vincerà chi riuscirà a racchiudere nella composizione e nel gusto delle proprie creazioni la cultura, le tradizioni e la storia del proprio Paese.

Sculture, torte moderne e cioccolatini

Nazionale Italiana_Vincitrice Coppa del Mondo 2017
La nazionale italiana vincitrice nel 2017

Il presidente della Fipgc Roberto Lestani presenta il concorso a Dolcegiornale. «La squadra italiana è stata selezionata un anno fa durante il campionato italiano a Carrara, a Tirreno CT. Barbara Borghi si occuperà di scultura in pastigliaggio e monoporzione gelato, Umberto Soprano della scultura in zucchero e della torta moderna, Gianluca Cecere del cioccolato. Le 16 nazionali in gara nel World Trophy of Pastry Ice Cream and Chocolate affrontano prove artistiche e di degustazione. Ogni Paese porta un suo giurato, che siede nella giuria internazionale. Il presidente è il MOF (Meilleur ouvrier de France, una alta onorificenza assegnata ai professionisti in Francia, ndr) Herve Boutin».

Conteranno anche pulizia e riduzione degli sprechi

Roberto Lestani_Presidente FIPGC (2)
Roberto Lestani, presidente FIPGC

La gara si svolge in due giornate, con 8 squadre impegnate ogni giorno, il 21 e 22 ottobre, con un programma di sculture e degustazioni. Ogni squadra ha 7 ore e mezza a disposizione per preparare tutto ed esporre i lavori su un tavolo finale. «Nella valutazione finale», spiega ancora Lestani, «conteranno l’attinenza al tema, la difficoltà d’esecuzione, le tecniche utilizzate, l’innovazione. Ma anche l’originalità nell’accostamento degli ingredienti, caldo/freddo, dolce/salato. E poi il livello di pulizia del box, l'affiatamento della squadra, l'estetica del tavolo, anche l'uso oculato delle materie prime e la riduzione degli scarti. I nostri ragazzi si stanno preparando da più di un anno, quello che conta è costruire l'affiatamento della squadra, compreso lo studio di come ci si muove all'interno del box. Le nazionali di Cina, Giappone e America hanno preso molto sul serio questo aspetto, e hanno voluto ricostruire il box con precisione per far allenare i loro concorrenti nello spazio che avranno a disposizione qui a Milano».

Cake design: creazioni complesse alte 180 centimetri

Il 19 e 20 andrà in scena il mondiale di Cake design, competizione individuale focalizzata su questa tecnica di decorazione delle torte e dei dolci. Per l'Italia ci sarà Manuela Taddeo di Milano. La sfida consisterà nel produrre torte da degustazione e una da esposizione, con creazioni complesse che possono raggiungere anche un’altezza di 180 cm. A detenere il titolo di campione del mondo in questa competizione sono gli Emirati Arabi.

C'è anche un contest per le scuole alberghiere

«A margine delle gare principali avremo anche uno spazio dedicato alle scuole alberghiere», conclude il presidente Fipgc. «con una gara dedicata alle giovani promesse dell’arte pasticciera, il Contest School. Realizzato in collaborazione con il MIUR, vedrà oltre 50 giovani talenti degli istituti alberghieri di tutta Italia alle prese con dimostrazioni e sfide da affrontare. E a novembre andranno in scena, a Ercolano, i Campionati italiani dei ragazzi».

Ernesto Brambilla

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