Un centro di eccellenza nella produzione di frutta secca si mette a disposizione di aziende e artigiani, e intanto punta all'espansione oltre i confini europei. Si chiama La Morella Nuts, azienda spagnola - entrata ne gruppo Barry Callebaut nel 2012 - specializzata nella produzione di frutta secca per utilizzo professionale in laboratorio o in cucina.

La Morella Nuts 3

Virtual tour dal campo al prodotto finito

Per fornire soluzioni ad aziende e artigiani, il brand apre le porte del suo centro a Reus, in Spagna, a clienti, accademici e associazioni che si occupano di frutta secca per sviluppare e ampliare le competenze in materia. Il centro offre un viaggio virtuale e fisico dai frutteti ai prodotti per il consumatore finale. Con l’uso del “Nut Sensory Language”, i clienti possono imparare come differenziare sapori, texture e aromi quando sperimentano la frutta secca (naturalmente al momento è visitabile solo virtualmente a causa delle restrizioni per la pandemia).

 

 

«Produzione che rispetta l'ambiente»

Spiega Pablo Perversi, Chief Innovation, Sustainability & Quality Officer and Global Head of Gourmet di Barry Callebaut: «Con il nostro brand La Morella Nuts offriamo agli artigiani e alle aziende esperienze a base di frutta secca saporita, nutriente e positiva per il pianeta. Esattamente quello che la prossima generazione di consumatori nel mondo sta cercando. Ecco perché oggi espandiamo i nostri servizi dai frutteti di frutta secca mediterranea al mondo».

Frutta secca "sostenibile" entro il 2025

La Morella Nuts è famosa come fornitore di alta qualità, da pezzi caramellati a ripieni di frutta secca tostata e tritata. Ha introdotto una gamma di ingredienti per bevande vegetali, snack e frozen dessert: una selezione di ripieni e creme di frutta secca (di mandorle, pistacchi e nocciole). I prodotti sono disponibili senza lattosio e con un’unica provenienza geografica e organica, su richiesta. Un mercato interessante, quello dei dessert "verdi": i lanci di bevande e dolci a base vegetale è triplicato tra il 2015 e il 2019 a livello globale. Oltre all'Europa e all'Asia, la fornitura toccherà anche il Nord America nella seconda metà del 2021. Intanto, l'azienda - fondata nel 1986 - punta a ottenere tutta la frutta secca da fonti sostenibili entro il 2025.

Ernesto Brambilla

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