Gelato d’Oro 2019, alla Fiera di Rimini durante Sigep (19-23 gennaio), definirà i quattro nomi che rappresenteranno l’Italia alla nona edizione della Coppa del Mondo della Gelateria, in programma sempre a Sigep nel gennaio 2020.

Selezioni in tutta Italia

Si è da poco concluso il ciclo di appuntamenti di selezione nei concessionari Carpigiani in Italia. Incontri che hanno avuto luogo a Torino, Rimini, Barletta, Vicenza, Bologna (per gli  chef), Milano, Messina, Roma, Perugia e Napoli. Le prove sulle quali i professionisti si sono cimentati sono state gelato in vaschetta decorata ed esposizione teorica per i gelatieri, torta gelato e alzata in croccante per i pasticceri, piatto in abbinamento e gelato gastronomico per gli chef.

Scultura di ghiaccio, candidature aperte

Su 140 concorrenti, sono stati scelti 12 gelatieri, 12 chef e 12 pasticceri che si sfideranno a Sigep Gelato d’Oro. Il quarto componente della squadra, lo specialista della scultura di ghiaccio, uscirà direttamente da Sigep 2019 (per gareggiare si può scrivere a gelatoevents@iegexpo.it).

Ecco i finalisti

I 12 gelatieri in gara per Sigep Gelato d’Oro:

  • Marco Adinolfi della Gelatiera La Torretta di Cava dei Tirreni (SA)
  • Paolorosario De Stefano della Cremeria Sottozero di Reggio Calabria
  • Vincenzo Di Noia della Gelateria Just Cafè di Zapponeta (FG)
  • Luca Manini della Gelateria Dulcinea di Bettona
  • Eugenio Morrone della Gelateria Il cannolo siciliano di Roma
  • Marco Nicolino della gelateria Buono e Sano di Rivarolo Canavese (TO)
  • Salvino Pappalardo della gelateria SofficeMania di Canicattini Bagni (SR),
  • Gian Paolo Porrino della Gelateria L’arte del Dolce di Vittuone (MI)
  • Marco Reato della Gelateria Gimmy di Feltre (BL)
  • Taila Semerano della Gelateria Ciccio di Ostuni
  • Federico Sinibaldi della Gelateria Mister Ice di Roma
  • Marco Serra del Marco Serra Gelatiere di Torino.

I 12 pasticceri in competizione:

  • Ignazio Alaia della Pasticceria Ignazio Alaia di Somma Vesuviana
  • Massimo Carnio della Villa dei Cedri di Valdobbiadene
  • Vincenzo Ciccarello del catering T’A di Milano
  • Antonio Dargenio di Pasticceria Delice di Barletta
  • Giorgio Derme della Pasticceria Barberini di Roma
  • Andrea Perticari della pasticceria Sac à Poche di Riccione (RN)
  • Pierluigi Sapiente del catering Idea in Cucina di Bentivoglio (BO)
  • Antonino Stella della Pasticceria Stella di Caltanissetta
  • Fabio Fraulini della Pasticceria Tola Dolza di Modena
  • Francesco Manuele della Nuova Dolceria di Ferla
  • Calogero Taibi della Dolciaria Taibi di Castrofilippo
  • Manuel Ciotti di Goloso & Curioso di Riccione.

Infine, i nomi dei 12 chef:

  • Andrea Incerti Vezzani del ristorante Ca’ Matilde a Quattro Castella (RE)
  • Marco Visciola del ristorante Il Marin di Genova
  • Antonio Danise di Villa Necchi alla Portalupa di Gambolò (PV)
  • Giuseppe Francica del ristorante La Corte dell’Hotel Villa Abbazia a Follina (TV)
  • Flavio Costa del ristorante 21.9 di Piobesi d’Alba (CN)
  • Marco Martinelli chef e docente di Cast Alimenti
  • Christian Cecconi chef e gelatiere
  • Paolo Barrale chef del ristorante Marennà di Sorbo Serpico (AV)
  • Diletta Poggiali chef freelance e contributor di Cucina Naturale
  • Luca Cai chef de Il Magazzino Osteria Tripperia di Firenze
  • Antonio Mezzalira chef e gelatiere di Golosi di Natura di Gazzo (PD) e contributor per riviste di settore
  • Stefano Pinciaroli, chef del ristorante PS di Cerreto Guidi (FI)

Le prove: ci sono novità

Queste le prove previste per la finale, con qualche novità: per la gelateria Mystery Crema (gelato a base latte in vaschetta decorata con ingredienti a sorpresa), Mystery Frutta (gelato a base frutta in vaschetta decorata con ingredienti a sorpresa), Monoporzione Gelato e Gelato Gastronomico (all’olio extravergine d’oliva); per la pasticceria Torta Gelato al cioccolato e Pezzo Artistico Croccante; per l’alta cucina la prova sarà la preparazione di tre finger food caldi in abbinamento al gelato gastronomico; infine la prova di scultura di ghiaccio.

I concorrenti dovranno preparare una Monoporzione nel bicchiere di vetro, in sostituzione della prova di coppa decorata. Altra novità: si aggiunge all’assaggio dei prodotti un colloquio – che farà punteggio – fra concorrenti e giurati di settore che avrà lo scopo di verificare la preparazione tecnica e la conoscenza delle materie prime e i loro bilanciamenti.

Ernesto Brambilla

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