Succede spesso: a furia di lavorare per le feste degli altri, si finisce per dimenticarsi della propria. Quante torte di compleanno preparate in un anno? Probabilmente tantissime tranne una: la vostra. Eppure organizzare la festa di compleanno del proprio locale potrebbe essere un’ottima idea. Da tanti punti di vista. Il primo è il più importante: celebrare i propri traguardi, in termini di anni di attività e di successi (o di difficoltà da superare o superate), coinvolgendo le persone che lavorano per voi e facendole sentire importanti.

Ma la festa del locale può essere contemporaneamente anche un’occasione di promozione, di gratificazione dei propri clienti, di relazione. O, perché no, di lancio di qualche novità di prodotto. Potrebbe essere un’intera giornata di festa, in cui si offrono assaggi della propria produzione, oppure un appuntamento preciso, magari all’ora dell’aperitivo (quando di solito non c’è tanta gente) per fare un brindisi tutti insieme. Gli ingredienti chiave sono comunicazione, entusiasmo, accoglienza.

La festa va comunicata: prima, durante e dopo. Sui social, certo, ma anche sulla stampa locale. Fate una lista delle persone più influenti da invitare: il sindaco (specie se siete in una città non troppo grande), i rappresentanti delle associazioni più importanti, i personaggi più in vista, la stampa locale, qualche Vip. Chiunque di loro dovesse passare, non fatevi scappare la photo-opportunity. Può essere un’ottima idea preparare delle monoporzioni ben confezionate, studiate per l’occasione, da dare in omaggio ai propri migliori clienti, anche a quelli che non sono riusciti a passare il giorno della festa: l’anno dopo faranno più fatica a dirvi di no!

Entusiasmo e buona accoglienza sono, nel giorno della festa, ancora più importanti che negli altri momenti dell’anno: se non siete felici di ricevere invitati nemmeno alla vostra festa - e lo dimostrate - avete un (bel) problema. Avete fatto festa, sono venute un sacco di persone, vi hanno fatto i complimenti. A serrande abbassate, mettete in scena il gran finale: coinvolgete i vostri collaboratori in un momento speciale tutto per loro. Non lo dimenticheranno.

l’intervista a Mauro Adami

La festa del locale:un evento aperto a tutti o un evento chiuso?

Dipende innanzitutto dalle dimensioni del locale e dal tipo di lavoro che fa. Non necessariamente una cosa deve escludere l’altra. Per locali che per esempio hanno un’importante attività di catering, l’idea di una festa a inviti è un’ottima occasione per rinsaldare le relazioni con i propri clienti e fare networking. Nel locale opterei per una festa aperta a tutti, che possa diventare un’occasione di promozione oltre che di gratificazione dei vecchi clienti. Per l’evento chiuso, prenderei in considerazione una location esterna. Perché potrebbe permettere di invitare un maggior numero di persone e in più renderebbe più facile dedicarsi alle relazioni con gli ospiti anziché alla gestione della giornata.

Che luogo scegliere per una festa di compleanno esterna?

L’ideale, specie per le pasticcerie che lavorano anche con il catering e il banqueting, è di scegliere una location con cui c’è già una relazione professionale consolidata. Si potrebbe costruire una proposta che comprenda sia il dolce sia il salato, in modo da far conoscere la pasticceria anche al di là dei prodotti tradizionalmente consumati. E magari pensare anche a un momento di celebrazione dedicato al pasticcere, più difficilmente organizzabile all’interno del negozio.

Una celebrazione o un evento di marketing?

L’una e l’altra cosa. Deve essere prima di tutto una festa. Che però eviti di diventare pura auto celebrazione, perché se un’attività è in salute lo deve ai clienti che la scelgono tutti i giorni. Quindi perché farsi sfuggire l’occasione per lanciare qualche sasso verso il futuro? Magari lanciando un prodotto celebrativo, un servizio o un’idea da testare nei mesi successivi. Questo permette di dare di sé un’immagine dinamica e di dare agli ospiti l’opportunità di sentirsi gratificati, ad esempio proponendo loro il nuovo servizio in esclusiva per un tempo limitato. Un ottimo modo anche per testarne l’efficacia.

 

Andrea Mongilardi e Mauro Adami

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