È stato un anno importante per la pasticceria Knam, che ha spento nel 2017 venticinque candeline e continua a puntare su innovazione partendo da solide basi: «Posso innovare solo se conosco la tradizione», ha spiegato Ernst Knam al nostro giornale facendo un piccolo bilancio della sua avventura in via Anfossi a Milano cominciata nel 1992, «serve conoscere le materie prime, altrimenti fai solo ricette che forse stupiscono, ma non hanno un senso gastronomico».

Il Koala Zoe

Il motivo trainante resta quello, anche nella definizione dell'offerta natalizia di Knam. Il koala Zoe, insieme all’amico Kurt, realizzati interamente in cioccolato, sono stati scelti per rappresentare la pasticceria durante queste festività. Ispirata alla fiaba dei fratelli Grimm, la casetta di Hansel e Gretel è decorata finemente, mentre non mancano i pezzi "storici" della pasticceria e cioccolateria del Maestro di origini tedesche.

La Casetta di Hansel e Gretel

L’Albero Crispearls è punto di riferimento dell’offerta Knam per le Feste, nelle sue due versioni piccola e grande. Non manca il filone dell'arte, caratteristica di tutta la carriera dello Chef: l’Albero Moderno viene proposto nella sua versione classica e nella versione Pollock, dal nome dall'artista statunitense Jackson Pollock, il “padre” della tecnica dripping, utilizzata da Knam anche per il nuovissimo Pino e per le palline di Natale.

Il Gufo Herrmann completerà, insieme a Babbo Natale e al Pinguino, l’offerta dei personaggi in cioccolato realizzati a mano e completi di ogni dettaglio. Grande spazio hanno anche i lievitati, con il classico panettone, il lievitato pere e cioccolato, il pandoro, la veneziana e il Christstollen, dai profumi teutonici. Il Knamettone 2017, una special edition che si rinnova ogni anno, per queste Feste è al limone di Sorrento semicandito e cardamomo verde.

E per chi pensa che ci sia anche troppo estro in alcune realizzazioni, ecco pronta l'indiretta risposta di Knam: «Dobbiamo ricordarci che non produciamo per il nostro ego: solo se il cliente dice che una mia torta è buona, ho vinto».

Ernesto Brambilla

CONDIVIDI

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here