Si è tenuta al Sigep la finale italiana del Word Chocolate Masters di Cacao Barry, dalla quale è emerso vittorioso Maurizio Frau, il candidato italiano che volerà a Parigi in ottobre 2018 e - nell’ambito del Salon du Chocolat - si contenderà il trofeo internazionale con tanti altri agguerriti e preparati concorrenti. Con l’obiettivo di ottenere lo stesso successo riportato nel 2013 da Davide Comaschi (oggi direttore della Chocolate Academy, la prima scuola italiana di specializzazione per professionisti della cioccolateria, gelateria e pasticceria di Barry Callebaut, a Milano), primo italiano a conquistare il primo posto nella prestigiosa competizione internazionale.

La prova prevista dalla gara - di cui Dolcegiornale è media partner - richiedeva la presentazione di tre elaborati (snack on the go, pasticceria fresca, pièce artistica) incentrati sul tema “Futropolis, la città del futuro”. Dice Ramon Moratò Global Creative Director Cacao Barry e membro del comitato dei World Chocolate Masters: «In futuro le piante saranno coltivate sottoterra e sui tetti degli edifici. La gastronomia si alleerà con la scienza e la tecnologia per creare delle nuove sensazioni multisensoriali. Gli chef diverranno designer, ingegneri e scienziati per creare nuove forme di nutrimento, confezionamenti commestibili e ridurre gli sprechi alimentari. Il benessere dei consumatori sarà al centro della progettazione di ogni prodotto alimentare. Siamo curiosi di capire in che modo i maître chocolatier risponderanno alla sfida di questo tema con nuove visioni. La loro creatività porterà a un nuovo approccio ai sapori e al cioccolato».

Nella due giorni di Rimini a sfidarsi per il titolo di miglior maître chocolatier d’Italia sono stati Maurizio Frau, Fabio Ravone, Claudio Sordoni, Nicolas Vella e Giuseppe Vitale, i 5 vincitori delle pre-selezioni italiane tenutesi l’estate scorsa al Chocolate Academy Center Milano. Il tutto alla presenza di una prestigiosa giuria, presieduta dallo chef tristellato Enrico Cerea, affiancato da professionisti di calibro quali Fabrizio Galla, Federico Anzellotti, Giovanni Cavalleri, Luca Mannori, Maurizio Colenghi e Davide Oldani.

A vincere su tutti Maurizio Frau, che inoltre con “Andromeda” ha vinto per la migliore pièce artistica, pièce che si è aggiudicata anche il premio della nostra rivista, il Dolcegiornale Press Award. Il secondo posto è andato a Claudio Sordoni e il terzo è stato assegnato a Fabio Ravone. Il premio Miglior Snack to Go è stato quello di Claudio Sordoni, la Miglior Pasticceria Fresca è stata giudicata quella di Fabio Ravone.

 

 

Marina Bellati

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