Il verdetto del Campionato Mondiale di Pasticceria, organizzato dalla FIPGC (Federazione Internazionale Pasticceria Gelateria e Cioccolateria) che si è tenuto sabato 21 e domenica 22 in occasione di Host, consacra la pasticceria italiana. La competizione è stata un trionfo per la squadra tricolore composta da Matteo Cutolo, Giuseppe Russi ed Enrico Casarano, che ha realizzato tre sculture rappresentando in modo originale il tema dei Mondiali, “Alla Scoperta del Mondo del Cioccolato e del Caffè”.

La squadra italiana vincitrice posa con i tre pezzi artistici: una scultura di cioccolato, una di pastigliaggio e una di isomalto

«Era quello che volevamo ottenere, fin dall'inizio», spiega a dolcegiornale.it Roberto Mascellaro, coach della squadra italiana. «I ragazzi si sono comportati benissimo e sono rimasti freddi, vincendo una concorrenza asiatica fortissima, soprattuto quella della Cina. La Francia ha avuto dei problemi tecnici durante la gara e non è riuscita a presentare i cioccolatini. Noi abbiamo giocato d'astuzia, sulla leggerezza dei pezzi, sulla pulizia dell'estetica, e siamo stati l'unica nazione a non prendere penalità per ritardi nella presentazione delle sculture o per non aver presentato qualcosa - come per il Giappone che non ha presentato la scultura in zucchero come lavoro a se stante, ma insieme a quella in cioccolato. Aver vinto una competizione a livello mondiale è importantissimo, per me conta che abbia vinto il lavoro di squadra».

La scultura di cioccolato italiana celebrava l’origine del cacao, rappresentata da una maschera Maya, a cui si associa la macina per la trasformazione delle fave. La scultura in pastigliaggio, dedicata al caffè, vedeva invece la più classica interpretazione italiana di questa materia prima, con il macinino tradizionale, la moka e il tavolino. La scultura di isomalto rappresentava l’incontro tra i due elementi, con un vero e proprio bacio tra caffè e cioccolato.

Al secondo posto si è classificata la Cina, che ha anche vinto il premio speciale per la miglior Scultura Artistica. I maestri pasticceri cinesi hanno infatti realizzato una donna trionfante in pastigliaggio e una scultura di cioccolato che rappresenta un indio dell’America Centrale, con tanto di maschera rituale e scudo. Al terzo posto il Giappone, già vincitore della scorsa edizione, mentre è stata la Thailandia a vincere il premio speciale per la "Miglior pralina" battendo la concorrenza di Paesi di grande tradizione cioccolatiera, come la Svizzera, cui è andato il premio per il "Miglior Gelato", e la Francia, che ha invece vinto il premio speciale per la "Miglior Torta Moderna".

Ernesto Brambilla

1 COMMENTO

  1. Bravo la fédération merci beaucoup tout le chef merci beaucoup lest président du là fédération italIan la prochaine fois alors je vous dirais la photo de la équipe de Maroc

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