Pasticceri di tutta Italia, in allerta! Biscotti e prelibatezze alla francese in attraversamento sulle Alpi. Anzi, sono già sul patrio suolo: il brand d'oltralpe La Cure Gourmande è già arrivato nel Bel Paese, ed è nelle mani di Pangea Retail, società di sviluppo reti in franchising.

La catena familiare francese, nata nel 1989, è specializzata nella vendita al dettaglio di biscotti, cioccolatini, caramelle, torroni, marzapane, torte & co., e lo fa con una formula di vendita piuttosto schematica. Un'offerta che potremmo definire di «dolci souvenir alla francese», usando le parole di Claudio Corbetta, il franchising manager di Pangea Retail che sta seguendo il progetto.

I numeri: 215 negozi entro il 2020

I negozi, riconoscibilissimi, li abbiamo incontrati tutti, passando nei principali aeroporti e centri commerciali di Francia, Spagna e Medio Oriente. Dubai, Singapore, Corea, Canada e Stati Uniti non sono da meno: La Cure Gourmande è presente in mezzo mondo, con quasi 60 punti vendita. L'Italia è una parte del piano di sviluppo che porterà le caramelle francesi dai 56 punti vendita del 2016 ai 215 negozi previsti entro il 2020, con 6,5 milioni di clienti.

boutique la cure gourmande
L'interno di una boutique di La Cure Gourmande
Prima Verona, poi Milano

Fondamentale, per una formula che guarda ai grandi flussi turistici come al target più rilevante, è la scelta della location. La prima città italiana toccata dalle "truppe biscottate" francesi dovrebbe essere Verona. «Ha una forte vocazione turistica», spiega Corbetta, «ma i flussi sono concentrati in poche vie. Quindi stiamo lavorando per cercare la location perfetta con il nostro primo associato. L'obiettivo è aprire, nel giro di un anno, tre punti vendita. Stiamo guardando alle città più importanti, come Milano e Firenze. Su Milano siamo in trattativa per un'apertura in zona centrale».

Le caratteristiche dei negozi

Per le aree cittadine con alto traffico, il negozio ideale va dai 70 ai 150 mq; nei centri commerciali dai 50 ai 100 mq e fino a 90 mq negli aeroporti e nelle stazioni. Indicazioni di massima, naturalmente, ma una certezza nei numeri c'è: la fee d'ingresso è di 12.500 €. La Cure Gourmande offre ai propri partner anche i piani architettonici del locale, dei mobili e del merchandising, oltre a un programma di formazione per il personale.

Niente pericolo

E i grandi maestri della pasticceria italiana, che stanno puntando proprio sul capoluogo lombardo? Troveranno una concorrenza francese agguerrita? Nessuna preoccupazione, siamo su due piani diversi: «La Cure Gourmande non si scontra con quel tipo di offerta. Non c'è produzione, tanto per cominciare, ma solo commercializzazione. E poi i prodotti sono molto più da target turistico, con una clientela più internazionale, di passaggio. Un'offerta che può convivere tranquillamente con la pasticceria italiana».

Ernesto Brambilla

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here