L 'intervista a Dinara Kasko

Qual è la chiave della tua attività?

La sperimentazione e la ricerca continua di nuove soluzioni, ingredienti e forme. E anche la ricerca di nuove tecnologie. È da questo processo che nascono anche le nuove idee che metto in pratica.

Puoi farci un esempio?

La Cherry Cake, che è anche una delle mie ultime creazioni.

È nata perché ho voluto provare un nuovo software di modellazione e utilizzandolo con il supporto di un amico esperto in sistemi di calcolo, Andrej Pavlov, mi sono resa conto che potevo ottenere figure geometriche più complesse di quanto pensassi in precedenza. Dall’idea iniziale di creare un dolce composto da sfere di dimensioni diverse mi sono resa conto che potevo costruire una composizione di ciliegie contenute in una scatola invisibile.

Che cosa rappresenta questa creazione?

Nasce dalla cooperazione con artisti, da cui traggo ispirazione per spingermi oltre i miei limiti e realizzare dolci ancora più creativi e attraenti dal punto di vista estetico.

 

La stampa 3D è entrata nella pasticceria già da tempo. C’è chi la utilizza con successo per creare cioccolatini, come il gruppo belga Callebaut, oppure complesse decorazioni di zucchero. Altri l’hanno sperimentata nella realizzazione di ghiaccioli dalle forme originali oppure per disegnare pancake con il profilo di fumetti o personaggi delle fiabe. Un maestro pasticcere italiano, Francesco Favorito, collabora anche a un progetto per stampare in 3D alimenti gluten free per i celiaci.

Ma c’è una giovane pastry artist ucraina, Dinara Kasko, che sta cambiando il modo di utilizzare questa tecnologia. Anziché stampare direttamente i dolci, come finora hanno fanno tutti, ha pensato di progettarli a computer con software di modellazione tridimensionale, per realizzare forme assolutamente visionarie. E poi, ottenuta la forma desiderata, di stamparne il “negativo”, da cui generare una forma in silicone con la quale realizzare la sua creazione seguendo le tecniche della pasticceria tradizionale.

Dinara è architetto, fotografa, appassionata di tecnologie. Grazie al suo nuovo approccio ha ottenuto torte e dolci di una bellezza visionaria, che ha fotografato e pubblicato su Instagram. In breve tempo è diventata una celebrità: oggi gira il mondo a raccontare le sue esperienze, condurre corsi e showcooking, scattare set fotografici per le riviste più seguite del settore. Ha creato una vera e propria startup di successo, con la quale vende anche in tutto il mondo gli stampi in silicone dal disegno esclusivo che crea per i suoi dolci. A realizzarli su suo disegno è l’azienda italiana Silikomart. Una pasticcera virtuale, insomma, senza un negozio o una sede fissa, ma cittadina del mondo. Oggi ha 28 anni ed è una celebrità nel settore. Ma soltanto 3 anni fa, da poco laureata all’Università di Charkiv, la seconda città dell'Ucraina, ancora non immaginava di entrare in questo mondo. «La pasticceria per me era solamente una passione», racconta. È stato il confronto con alcuni compagni di università esperti in modellazione tridimensionale, la tecnica basata su speciali software che consente di creare i file per la stampa digitale, che le ha fatto venire l’idea di creare forme in silicone per alimenti con una stampante 3D. Da lì è nato il business che l'ha resa famosa in tutto il pianeta.

 

Riccardo Oldani

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