Quando lo scorso anno abbiamo raccontato l'apertura della Cannavacciuolo Bakery a Novara, il giovane pastry chef Kabir Godi ci spiegò che stava ancora prendendo le misure dei locali della ex Pasticceria Recalchi appena rinnovati. Eppure già si era manifestato un forte interesse della clientela verso la terza insegna piemontese dello chef Cannavacciuolo, oggi vicina a compiere il suo primo anno di attività.

Comunioni, battesimi, compleanni, matrimoni

Un compleanno celebrato - con leggero anticipo - con il lancio del nuovo servizio di consegna delle torte per occasioni speciali, nel raggio di 100 km o, su richiesta, in tutta Italia. Nel primo caso la pasticceria consegna direttamente sulla location dell'evento, sia esso un matrimonio, un battesimo o un compleanno, con un costo per la spedizione che varia in base alla distanza. Oltre i 100 chilometri, invece, bisogna accordarsi con il cliente per trovare una soluzione.

Una torta a settimana

«Non escludiamo spedizioni oltre i 100 chilometri, ma il costo potrebbe aumentare molto ed è giusto che si dialoghi col cliente per trovare una soluzione», spiega Kabir a dolcegiornale.it. «L'idea ci è venuta perché abbiamo ricevuto moltissime richieste via mail da clienti che volevano una torta per un battesimo o un matrimonio firmata Cannavacciuolo, anche da fuori Novara. Un business interessante, ci siamo detti. Così abbiamo acquistato un nuovo furgone refrigerato e in questi giorni stiamo partendo con il servizio. Ci aspettiamo di avere a breve un ordine a settimana, poi un incremento in futuro». Intanto, tempi precisi per le prenotazioni: 3 settimane di anticipo per le torte nuziali, 4-5 giorni per le altre ricorrenze.

Il bilancio del primo anno

L'occasione è buona per tracciare un bilancio di questi primi mesi di apertura. «Siamo molto contenti dei risultati», spiega Kabir, «abbiamo aumentato la proposta iniziando a fare anche salato, pizza fritta, salatini. Abbiamo aggiunto la cioccolateria attrezzando un'apposita area del laboratorio. Prepariamo cioccolatini, cremini, tartufi, che ci hanno dato soddisfazioni durante il periodo invernale. All'inizio c'è stato un vero boom di lavoro con l'assalto dei clienti. I primi mesi la priorità era tenere testa alla coda, poi, passata la curiosità iniziale, la clientela si è stabilizzata e abbiamo potuto dedicarci alla qualità. Siamo in cinque in laboratorio, molto concentrati e focalizzati sui risultati».

E-commerce rodato

Da prima di Natale è attivo il servizio di e-commerce, tramite lo shop online sul sito dello chef Antonino Cannavacciuolo. «Prepariamo e confezioniamo tutto qui», spiega il pastry chef, «abbiamo venduto moltissimi panettoni, colombe, biscotti e pasticceria secca, oltre al cioccolato (vendita sospesa in estate per ovvie ragioni). Intanto nel discreto ed elegante negozio di fronte al parco dell'Allea San Luca si assaggiano croissant e brioches, piccola pasticceria, anche vegana e integrale, veneziane, kranz. E poi torte monoporzione o classiche in continua rotazione, cioccolatini, cremini, macarons, gli indimenticabili babà al rum e le code di aragosta.

Ernesto Brambilla

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