Ci sono attività commerciali che riescono ad attraversare i decenni, qualcuna addirittura sfora il secolo di vita pur restando legata alla famiglia che aveva dato inizio a tutto. Succede anche a Roma, ma è una storia per metà inglese: stiamo parlando della storica sala da tè Babingtons, sotto la scalinata di Trinità dei Monti, che nel 2018 compie ben 125 anni.

Oggi nella tea room nel cuore della Capitale troviamo Chiara Bedini e Rory Bruce, i pronipoti di una delle due fondatrici della sala da tè: Isabel Cargill. Isabel era una giovane e benestante inglese che insieme all’amica Anna Maria Babington alla fine dell’Ottocento si scoprì orfana, a Roma, di un luogo interamente dedicato al culto del tè. Così le due amiche, vogliose di ricreare un locale elegante dove sorseggiare la bevanda simbolo dei britannici, aprirono Babingtons nel 1863.

Ancora oggi il locale rappresenta una porta ideale verso le atmosfere affini alla vecchia Inghilterra, oltre che un luogo dove gustare miscele storiche e novità realizzate appositamente per l'insegna di Piazza di Spagna. C'è spazio anche per le golosità nella vetrina dedicata alla pasticceria (all'inglese anche questa, obviously).

A partire da fine gennaio la sala da tè offre prodotti speciali pensati proprio per i 125 anni dalla fondazione, come il Tè di Miss Babington, omaggio alle due fondatrici: miscela di tè nero, vaniglia, sambuco, rose. C'è anche la Torta Isabel - in onore alla bisnonna degli attuali patron di Babingtons - una tradizionale sponge cake inglese arricchita con cioccolato bianco, vaniglia bourbon, lamponi freschi e meringhe. E poi la Tartelletta 125 al caramello con chips di mela e il Biscotto 125, uno shortbread a quattro piani con una rosellina in cima, che rimanda al tè Miss Babington. Per l'occasione è stato dato alle stampe un libro, scritto da Carla Massi, che racconta la storia lunga 125 anni della sala da tè inglese in quel di Roma.

Ernesto Brambilla

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