Alla Gelateria Lilasù, piccola gelateria sotto i portici di Via Maggiore a Bologna, la trasparenza è totale: quel che accade nel minuscolo laboratorio è visibile non solo quando si entra nel locale, ma anche dalla vetrina su strada. E, in bella vista sugli scaffali del laboratorio, ci sono i barattoli dei semilavorati marca Fugar. «Perché non abbiamo nulla da nascondere», dice il gestore Luis Maidana. Aperto da circa un anno, Lilasù offre gusti classici e qualche gusto particolare, come dulce de leche o crema di arachidi salate, oltre a gelati preparati con frutta fresca di stagione.

Per differenziare e allargare l’offerta, da qualche mese ci sono anche gli estratti di frutta e verdura e, con l’estate, le granite di frutta fresca, entrambi preparati al momento. Nel caso delle granite, nel granitore c’è solo il ghiaccio, la frutta viene pulita, frullata e aggiunta al ghiaccio al momento dell’ordine. Un procedimento che richiede più tempo, ma a Bologna, dice Luis, sono gli unici a fare le granite così.

Flavia Fresia

CONDIVIDI

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here