Spopola a New York City, il gelato sushi, e quasi non è una notizia. Perché nella città che non dorme mai sono abituati a innamorarsi e disamorarsi delle novità, con una certa qual velocità. E perché in Italia lo conosciamo già. Però fa sensazione che il gelato artigianale italiano abbia incontrato l'estetica di un cibo tanto lontano dalla nostra idea di dessert.

Italiano ambasciatori anche in questo caso

Il gelato sushi newyorkese di cui tutti parlano ora lo propone la gelateria Gelarto, fondata da un italiano, Luca Grassi. Imita la specialità giapponese, ma realizzata unicamente con gelato artigianale e cioccolato. Uramaki, nigiri e hosomaki sono identici agli originali (e si assaggiano con le classiche bacchette, prima che si sciolgano), ma sono fatti di gusti crema e frutta. Niente salmone o tonno, solo gelato fragola e lampone, per capirci. Maestria nella trasformazione del cioccolato, ed ecco che le alghe vengono ricreate con uno strato sottilissimo di cioccolato fondente.

Il gelato sushi di Gelarto nella confezione classica del sushi d'asporto, con tanto di bacchette. Foto tratta dall'account Instagram @gelartonyc
Qui se ne parla da 3-4 anni

Se la novità ingolosisce i palati newyorkesi, in Italia non stupisce gli addetti ai lavori. Perché non è esattamente un'idea datata 2018. Anzi. Il pioniere riconosciuto del gelato sushi è il maestro gelatiere Filippo Novelli, campione del mondo di gelateria con la squadra italiana nel 2012, che nel 2015 presentò a Sigep il suo dessert dall'estetica orientaleggiante.

Se il cioccolato incontra il wasabi

"Unire il gelato artigianale italiano con le aromatizzazioni e l'estetica del cibo orientale, questo è il mio gelato sushi"», raccontava Novelli, presentando un'idea nata dalla sua passione per l'Oriente. «Ho notato che i dessert come li intendiamo noi non sono presenti nella cucina orientale, così ho creato un legame tra il nostro prodotto e la loro forma. Si possono creare abbinamenti particolari, per esempio con il cioccolato e il wasabi».

Si imitano la forma e la modalità di consumo

Non è finita: a Roma c'è un altra gelateria che propone qualcosa di simile da anni. Fatamorgana ha ideato una dozzina di varianti di quello che chiama (pensate un po') sushi-gelato. Anche qui l'estetica è mutuata dal cibo di pesce più famoso al mondo, ma il prodotto è 100% gelato. «Abbiamo acquistato gli stessi stampi che vengono utilizzati nelle cucine dei ristoranti che offrono sushi e sashimi», ci spiegano dalla gelateria, «quelli per realizzare i roll e i tronchetti. Abbiamo studiato gli abbinamenti e messo a punto le ricette. Le proponiamo nei nostri negozi in confezioni simili a quelle del sushi d'asporto. Non solo: questo gelato particolare è inserito nel listino dei prodotti acquistabili con i servizi delivery (Foodora e Deliveroo, ndr), in confezioni termiche speciali». La prossima volta che qualcuno vi propone "ordiniamo un sushi?", chiaritevi bene: potrebbe arrivare un sorbetto al wasabi.

Ernesto Brambilla

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