Il cliente al centro, sempre. Anche se si tratta di un gioco: funziona così il Gioco del Gelato di Alberto Marchetti, idea originale che mette dentro a un gioco da tavolo tutta la passione per il gelato del Maestro.

Marchetti quest'anno ha aperto la sua "casa" a Torino e l'ha dotata di ledwall giganti, laboratorio a vista e spazi aperti per mostrare alla clientela tutte le fasi di realizzazione del suo gelato, insieme all'origine e al trattamento delle materie prime. È un po' come se tutto questo si riversasse in questa giocosa iniziativa pensata in collaborazione con Lo Scarabeo, che porta il brand Marchetti... sotto l'albero di Natale, tra gli altri giocattoli.

La scatola del Gioco del Gelato e le carte Ingrediente in primo piano

Il Gioco del Gelato è a tutti gli effetti un gioco da tavolo dove, carte alla mano, ci si trasforma in gestori di una gelateria. Il box è composto da 110 carte, suddivise in carte Cliente, carte Ingrediente e carte Ingrediente Base; in aggiunta c'è un ricettario. Il mazzo delle carte Cliente va posto al centro del tavolo. A turno ciascun giocatore (dai 6 anni di età in su) decide se preparare un gelato per servire il cliente oppure procurarsi gli ingredienti necessari. Per preparare il gelato il giocatore deve scartare dalla mano gli ingredienti che gli servono verificando prima che cosa gli serve consultando la ricetta. Ci sono anche delle carte “jolly” che possono sostituire qualunque ingrediente. Più gelati dai gusti preferiti dei clienti prepara il giocatore, più punti guadagna.

Il gioco è disponibile sia sul sito di Alberto Marchetti sia nei negozi di giocattoli. Non è il primo e nemmeno sarà l'ultimo caso di sconfinamento del mondo food nel settore dei giochi da tavolo. Anche il marchio Grom compare sulla confezione di un gioco educativo simile, che si chiama Un mondo di gelato e di agricoltura. Per chi vuole andare oltre nel 2016 è uscito Food Chain Magnate, un gioco di strategia in cui bisogna trasformarsi (sempre carte alla mano) in imprenditori nel settore del fast food.

Ernesto Brambilla

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